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Il Racconto del Parco a Meschio

Venerdì 12 settembre alle 20.30 presso l'oratorio parrocchiale di Meschio a Vittorio Veneto andrà in scena "Il Racconto del Parco".

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LA PRESENTAZIONE

Carlo De Poi del Collettivo di Ricerca Teatrale racconterà ai presenti, muovendosi tra fiaba e realtà, storia e poesia, la straordinaria esperienza delle associazioni della Consulta Culturale Vittoriese che negli anni novanta hanno fatto nascere a Vittorio Veneto il Progetto Fenderl.

“...Si signore e signori, si gentile pubblico, questa sera, per la prima volta in questa pubblica piazza... avrete il privilegio, l'onore, nonché il piacere di conoscere la pura, vera verità su questa incredibile storia...”
Con queste parole inizia il racconto del surreale personaggio protagonista della rappresentazione teatrale. Personaggio che si è auto assunto il ruolo di Guardiano del Parco; ma anche di guardiano della memoria; di una memoria che a volte si mescola con il sogno e col desiderio, rimanendo però sempre permeata di ironia.
Così nel racconto si intrecciano fiaba e realtà, fantastico e storia, perché “...Non è vero che era un gigante egoista! Non è stato lui a costruire il muro, a mettere fuori il cartello “ GLI INTRUSI SARANNO PUNITI” !!!
Lo hanno messo dopo; quando lui è partito! Quello egoista era...”
Giocando la metafora della fiaba di Oscar Wilde, anche con momenti di pura comicità, il narratore evoca i momenti salienti della storia del Progetto Fenderl, ma anche di quella di una generazione, nata nel II dopoguerra, che si è trovata a passare dal mondo contadino al mondo industriale; di un gruppo di persone, che ha ideato, progettato e continua a cercare di far vivere uno spazio/tempo in cui tentare di ritrovare il piacere di sognare e lottare insieme per un mondo diverso; il piacere di costruire “l'isola che non c'è”.

Ettore Fenderl
Trieste 12 febbraio 1862 – Vittorio Veneto 23 novembre 1966

Molto sarebbe da raccontare di Ettore Fenderl, ingegnere, progettista di opere importanti, pioniere negli studi sulla radioattività, imprenditore, benefattore... ma soprattutto “inventore dei coriandoli!!!”
Fu una lunga vita la sua - 104 anni - di geniale ricercatore, ma anche di uomo solo, con l'unico figlio Flavio malato mentale e ricoverato per molti anni in una clinica psichiatrica.
Noi vogliamo ricordarlo soprattutto come nostro concittadino dal 1943, quando si trasferì a Vittorio Veneto, nella sua “tana”: l'area Fenderl.
Qui nel 1950 istituì l’Ente morale “Fondazione Flavio ed Ettore Fenderl” con lo scopo di “salvare malati poveri cui sia stata diagnosticata prossima la morte per difetto di particolari farmaci o di particolari terapie o di particolare assistenza”.
Grazie all’accordo tra Fondazione Fenderl e Comune di Vittorio Veneto, nel 1995 diventerà concreto il Progetto del Centro Culturale Fenderl ideato dalle Associazioni Culturali Vittoriesi.

Lo spettacolo, ad ingresso libero, è inserita all'interno di una serie di attività culturali promosse dalla Consulta e dall'Associazione Palafenderl, che si decentreranno in Città e nel comprensorio, con l'obiettivo di far conoscere il progetto della nuova sala polifunzionale in Area Fenderl e di raccogliere adesioni alla campagnaAnch'io metto il mio Mattone per il Nuovo Palafenderl.

La serata è organizzata in collaborazione con i ragazzi del Gruppo Giovani e del Comitato Pro Oratorio.

INFORMAZIONI
Telefono: 347.9324977
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