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L'ARTE DI RACCONTARE

Così come l'espressione della canzone è il canto, quella della fiaba è la narrazione. La fiaba non è stata creata per essere letta, ma per essere narrata, quindi ascoltata." (V. Propp)

 

VENERDÌ 30 SETTEMBRE
dalle ore 20,00 alle 23,00

SABATO 1 OTTOBRE
dalle ore 14,00 alle 19,00

DOMENICA 2 OTTOBRE
dalle ore 9,30 alle 13,00 e dalle ore 14,00 alle 17,30


Centro Culturale Parco Fenderl - VITTORIO VENETO
(ingresso da via San Gottardo)

IL PROGRAMMA:

  • VEDERE PER NARRARE:
    introduzione alla narrazione attraverso un diverso modo di vedere ciò che ci circonda.
    L'importanza dei sensi nella narrazione.

  • VEDERE L'INVISIBILE:
    dalla descrizione alla narrazione.
    Vedere ciò che è invisibile e farlo vedere agli altri.
    Creare storie usando il quotidiano.
  • I " CLICK " NARRATIVI:
    persone - oggetti - letteratura - fiaba : fonti di narrazioni.
    Primi percorsi narrativi
  • PREPARIAMO INSIEME UNA NARRAZIONE:
    dall'invenzione al racconto.
  • LA NARRAZIONE E LA LETTURA:
    prime proposte

INFORMAZIONI:

Alberto: 380.3341714 

Consulta dell'Associazionismo Culturale Vittoriese 0438.555274 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

PRESENTAZIONE

Così come l'espressione della canzone è il canto, quella della fiaba è la narrazione. La fiaba non è stata creata per essere letta, ma per essere narrata, quindi ascoltata." (V. Propp)

Questa frase scritta da un grande studioso della fiaba, suona come rivincita dell'oralità, dell'esecuzione, della" recita", delle circostanze irripetibili della comunicazione, e suona quasi come un ammonimento e un appello: agli studiosi perché non dimentichino che cosa dà vita alle astratte strutture narrative, e a tutti noi che, per mancanza di tempo o per apatia, deleghiamo ormai allo schermo televisivo uno dei momenti magici più delicati che possiamo dedicare ai nostri figli o nipoti : il racconto di una storia. Da questa riflessione nasce l'idea di creare uno stage per tutti coloro che vogliono riappropriarsi di una abitudine antica, ma piena di fascino: raccontare storie.
Il lavoro sulla narrazione che voglio proporre è un lavoro pratico, concreto, che intende sviluppare due aspetti: come inventare racconti, e come riappropriarsi del piacere di raccontare.
La narrazione dà la possibilità di raccontare se stessi, la propria vita, la propria storia, perché non solo quando si inventa un racconto, ma anche quando si narra un libro letto o un film visto, si dice sempre qualcosa di sé, il narrare diventa perciò liberatorio, creativo, e produce relazioni fra esseri umani.
E' uno stage aperto a tutti coloro che vogliono fare un bagno nel mare della fantasia, navigando verso terre sconosciute con la propria immaginazione.
                                                                                                                                                                                    (Roberto Anglisani)


ROBERTO ANGLISANI
nato a Taranto il 29/8/1955.
Inizia la sua formazione nella COMUNA BAIRES nel 1977, con questa partecipa ad alcuni festival internazionali. Prosegue la sua
formazione partecipando ad alcuni stages con J. Grotowskj e i suoi attori, presso il CRT a Milano. Nel 1980 frequenta la scuola di
R. Manso a Milano. Nel 1985 vince una borsa di studio della C.E.E. che da inizio ad un periodo di formazione di alcuni anni con
Dominic De Fazio (Actor' Studio, New York). Ha inoltre frequentato la Scuola di Animazione del Piccolo Teatro di Milano.
Nel 1989 collabora con Marco Baliani al progetto “STORIE”, iniziando un percorso sulla narrazione orale che lo porterà a creare
narrazioni singole e a partecipare a numerosi progetti sul teatro di narrazione:
1989 “CORVI DI LUNA” regia di M. Baliani - produzione Festival di Santarcangelo
1990 “D’ACQUA ALLA LUNA” regia di M. Baliani - produzione Centro Teatrale Bresciano
1991 “ANTIGONE DELLE CITTA’ “ regia M. Baliani - Bologna
1993 “PICCOLI ANGELI” regia M. Baliani -produzione TRICKSTER
1995 “ PEER GYNT” regia M. Baliani - produzione Teatro dell’Elfo
1996 “ PORTI DEL MEDITERRANEO : MIGRANTI” regia M. Baliani - produzione ETI
1998 “GIOVENTU’ SENZA DIO “ regia di M. Baliani - produzione C.R.T
1999 “FRANCESCO A TESTA IN GIU’ “ regia M. Maglietta - produzione RAI
2001 “ IL SOGNATORE” regia Maria Maglietta
Ha inoltre lavorato con diverse compagnie, come attore, regista:
- FONTEMAGGIORE (Perugia)
- RUOTALIBERA (Roma)
- TEATRO DEL BURATTO (Milano)
- TEATRO TESTONI. (Bologna)
- CENTRO DI RICERCA S. GEMINIANO (Modena)
- TEATRO FRANCO PARENTI (Milano)
- TEATRO DELL’ELFO (Milano)
- C R T (Milano)
Ha partecipato a diversi Festival Internazionali di Narrazione:
ARGENTINA (Buenos Aires), URUGUAY (Montevideo), COLOMBIA (Bucaramanga / Cali / Medellin / Bogotà)
PORTOGALLO (Beja / Lisbona), SPAGNA (Tenerife / Madrid / Barcellona / Guadalajara / Valencia / Paesi Baschi)
SVIZZERA (Lugano / Chiasso / Mendrisio / Zurigo / Bellinzona)
GERMANIA (Berlino), Vince il premio nazionale STREGAGATTO (ETI) con :
1986 “Orphi 2013”( attore protagonista), 1991 “Scarpette Rosse” (aiuto regia e lavoro degli attori).
1993 “Piccoli angeli” Premio come miglior attore, 2002 “Il tenace soldatino di stagno” regia, 2002 “Il sognatore” attore narratore. Premio giuria dei ragazzi festival nazionale di Campi Bisenzio, E’ stato docente presso la Scuola di Animazione Pedagogica del Comune di Milano e si occupa della formazione di giovani attori nello Studio Laboratorio dell’Attore di R. Manso a Milano.

Costo di iscrizione al laboratorio: € 130,00 (anticipo di € 50.00 al momento dell'iscrizione)